
Ancora una sconfitta per la Nuova Pallacanestro Corato, ma ben diversa da quella di sette giorni fa a Bisceglie. I coratini si arrendono sul proprio parquet alla Virtus Ruvo, squadra dimostratasi più esperta, oltre che molto solida e completa in ogni reparto. I giovani di casa però hanno lottato alla pari, mettendo in difficoltà gli avversari e sprigionando quella voglia, quella determinazione e quella caparbietà che finora era mancata nei loro precedenti match. Bilancio quindi, due punti a parte, positivo per un match che ha rispettato tutte le caratteristiche di un derby con due squadre che, in maniera molto corretta, si sono date battaglia sportiva, soddisfando il pubblico presente sulle tribune.
Corato recupera Donno, al rientro dopo l’infortunio. Nel Ruvo manca Granieri ma ci sono gli ex Sardano e Rosito e il temibile croato Sljuka. È proprio il play ruvese ad aprire le danze ed a sciorinare tutto il suo repertorio in avvio. Corato però reagisce da squadra e riesce a rimanere incollata alla partita. A fine primo quarto il tabellone recita 20-21 per gli ospiti.
Anche il secondo quarto corre sul filo dell’equilibrio. Sono sempre i ruvesi a condurre il match, ma i locali non permettono mai la fuga rimanendo sempre in scia. Il folletto Sljuka continua a segnare e dispensare assist per i suoi compagni che puntualmente ne approfittano segnando anche alcune triple importanti in momenti delicati della gara. All’intervallo Ruvo va al riposo avanti 33-39.
Nella terza frazione, complici alcuni errori dei coratini, i ruvesi riescono a prendere il definitivo controllo del match. Sfruttando molti rimbalzi in attacco concessi dalla difesa di casa e le lunghe leve del pivot Romito, la Virtus Ruvo, azione dopo azione, incrementa il suo vantaggio prima che nel finale di tempo un mini break coratino riduca il divario sul 53-65, punteggio con cui si va all’ultimo mini riposo.
Il quarto periodo vede, come era logico prevedere, la reazione della Nuova Pallacanestro Corato, che non ci sta a perdere e tenta la rimonta. I coratini provano il colpaccio ed arrivano sino al -7 palla in mano. Qui la maggior esperienza del Ruvo torna a prevalere ed avere la meglio, tanto che gli ospiti operano proprio in questo frangente il break che spegne definitivamente i sogni di gloria locali.
Finisce quindi 69-80 un match ben giocato da entrambi i lati, in cui Ruvo ha meritatamente fatto sua la posta in palio. Per Corato rimane la soddisfazione di aver finalmente ritrovato il suo spirito e le sue caratteristiche, notizia che fa ben sperare per il prosieguo del torneo, a cominciare dalla trasferta di sabato prossimo ad Altamura.
NUOVA PALLACANESTRO CORATO – VIRTUS RUVO DI PUGLIA 69 - 80
CORATO: Scavo 9, Carulli 3, Musto, Clemente 14, Gatta 7, Brunetti, Liuzzi 6, Infante 18, Della Valle 7, Donno 5. All. Mangione Aiuto All. Jordan.
RUVO: Antonicelli 5, Sardano 6, Rosito 12, Sljuka 33, Romito 12, Lovino 4, Basile 5, Campanale 3, Lamura, Altamura. All. Chieco
PARZIALI: 20-21 33-39 53-65 69-80
ARBITRI: Volgarino di Castellana Grotte (BA) e L’Abbate di Conversano (BA).
USCITI PER 5 FALLI: Clemente, Antonicelli
NOTE: Fallo tecnico alla panchina del Corato, fallo tecnico alla panchina del Ruvo. |