
La Granoro reagisce dopo la doppia sconfitta esterna e la settimana di duro lavoro regalando una vittoria di carattere, sfatando il tabù Catania, fino ad ora sempre vittoriosa al PalaLosito. Gara ben interpretata dai nero-verdi, nonostante la serata difficile per coach Meneguzzo nella gestione delle rotazioni a causa dei numerosi giocatori gravati di falli.
Grande partenza targata Graziani, che spingeva la Granoro insieme a Lorenzetti sull’11-7 al 5’. Trionfo infilava il canestro del +6 (19-13) ma commetteva il suo 2° fallo. Cinque punti consecutivi di Mariani, nel finale di quarto, spingevano la Granoro sul +9 (24-15) e Stella da centrocampo, al suono della prima sirena, infilava la tripla del +11 (27-16 al 10’).
Il secondo quarto si apriva con un antisportivo a Confente: Granoro precisa in lunetta con Kavaric (2/2) e con Mariani e Stella, bravi a colpire dal perimetro la disattenta difesa etnea (38-22 al 14’). Era di Kavaric il canestro del +17 (41-24 al 17’), prima di subire il rientro della Virauto (13-5) che chiudeva il secondo quarto con grande aggressività (46-37 al 19’) grazie all’esperienza di un chirurgico Reale.
Corato reagiva dopo l’intervallo con un parziale di 8-0: Graziani e Lorenzetti gli autori dell’impennata nero-verde (56-37 al 4’), ma Catania, nonostante la brutta serata al tiro di Trevisan, che falliva due triple consecutive, realizzava il parziale di 10-2 (58-47) che riapriva il match. Kavaric infilava una tripla rassicurante (61-47) che non bastava a chiudere il match: il 4° fallo di Cozzoli e un fallo tecnico alla panchina della Granoro riaprivano l’incontro: Gambolati e Trevisan non fallivano dalla lunetta a la Virauto chiudeva il 3° quarto sotto di 8 (62-54). Al 31’ i nero-verdi perdevano per il 5° fallo Pelliccione. Catania alzava l’intensità in attacco e in difesa ma litigava con il canestro. Kavaric infilava un’altra tripla (65-55 al 35’) mentre Grimaldi metteva a segno un gioco da tre punti (68-55 al 35’) che unito al fallo tecnico dopo un fallo in attacco fischiato a Trevisan avviava la Granoro ad un finale in scioltezza. 4/4 dalla lunetta firmato da Graziani e Grimaldi che rispediva indietro la Virauto (72-55). Kavaric e Grimaldi chiudevano definitivamente il match (78-62). Reazione d’impatto, dunque, per la Granoro, che approfitta degli stop di Bisceglie e Siracusa per tornare nelle zone calde della classifica. Impegno duro all’orizzonte per Graziani e soci sul campo della capolista Massafra, tra sette giorni.
GRANORO CORATO – VIRAUTO FORD CATANIA 78-67
GRANORO CORATO: Stella 6, Graziani 21, Cozzoli, Grimaldi 13, Trionfo 2, Pelliccione 2, Lorenzetti 7, Kavaric 17, Mariani 10, Menduni, All. Meneguzzo
VIRAUTO CATANIA: Degregori 12, Consoli 4, Confente 1, Gambolati 15, Reale 17, Novatti n.e., Mauceri, Rolando 6, Trevisan 12, All. Borzì
PARZIALI: 27-16, 48-37, 62-54, 78-67
ARBITRI: Bedin di Torri Quartesolo (Vi) e Carraro do Noale (Ve). PERCENTUALI: T2 18/39 (46%), TL 15/17 (88%), T3 9/32 (28%); Catania T2 19/46 (41%), TL 20/30 (67%), T3 3/19 (16%). |