Onde di successo, onde di errori. Due situazioni reali «interpretate» da Pasta Granoro Corato e Cus Bari. I canestri della serie B dilettanti parlano di una terza giornata in cui si festeggiano gli... eventi! Corato di Massimo Meneguzzo imbattuto, Cus Bari di Marco Morganti fermo allo zero di partenza, ma con una gara da recuperare (a Patti). In pratica seconda sconfitta interna consecutiva per il collettivo universitario, secondo successo esterno per i coratini, a completamento del vittorioso derby contro il Bisceglie. Le ultime buone notizie della Granoro provengono da Potenza. Quintetto barese lucido ed esemplare nei momenti decisivi, freschezza fisica determinante. Non sono mancati momenti di difficoltà, non tutti creati dall’avversario di turno. Di fatto è un Corato che può e deve migliorare. Fabrizio Mariani - ventiseienne ala pivot della Pasta Granoro - evidenzia alcuni particolari del match potentino. «Non siamo stati efficaci nel tiro dalla lunga distanza, un dettaglio davvero negativo. Per fortuna siamo riusciti a rimanere lucidi nelle fasi salienti del match. La differenza, ancora una volta, l'ha fatta la difesa alla pari della praticità nelle azioni finali. Alla vigilia temevamo i lunghi potentini. Siamo rusciti a tenerli molto bene grazie, all'ottima predisposizione difensiva della nostra formazione. Caratteristica che si è evidenziata anche in attacco, pur con alcuni momenti di cattiva circolazione della palla. Siamo molto soddisfatti poichè era per noi un esame importante. Infatti ci prepariamo a due consecutivi confronti interni. Ci daranno la reale possibilità di allungare la classifica». Cus Bari in panne al cospetto del Catania. Baresi senza gioco, rimbalzi proibiti, solo tentativi in difesa. Certo, squadra molto giovane, ancora da assemblare. Unica nota positiva il buon rientro di Francesco Conti, a rischio la scelta dei «10», solo pochi i minuti di gioco per l’infortunato Riccardo Bazzoli. Il capitano Luca De Bellis ammette: «Dobbiamo conoscerci, squadra completamente nuova, da giustificare. Certo, gli avversari sono forti, noi abbiamo bisogno di tempo. Cercare i miglioramenti dovuti sarà per noi un obbligo. Ci aspettano tre trasferte consecutive, a cominciare da domenica, con il derby contro l’Ambrosia di Bisceglie».
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